ZEPPOLE CON PATATE NAPOLETANE.

Frequentemente noto nelle stringhe di ricerca la richiesta ”Zeppole con patate napoletane”. Credo intendiate quelle che spesso, come ho già detto in un mio post precedente, sostituivano nel giorno di San Giuseppe le più ’nobili’ zeppole a bignè.

Qui a Napoli vengono definite graffette o “zeppole a  e o elle” ed oggi ve ne do la ricetta, quella che da tempo uso io stessa.

Ingredienti:

500 gr.farina

400 gr patate

2 uova intere + 2 tuorli

½ vaschetta di margarina

1 dado di lievito di birra

½ bicchiere di latte

100 gr zucchero

La buccia grattuggiata di 1 limone

1 pizzico di sale

Per la cottura:

Olio per friggere.

Bollite e schiacciate, con lo schiacciapatate, le patate in una terrina; aggiungetevi la farina, il lievito sciolto in poco latte tiepido ed i restanti ingredienti.

Impastate bene e formate poi tanti cordoncini dalla lunghezza di circa una ventina di cm e dal diametro di circa uno. Avvolgeteli a formare una ‘elle’e metteteli tra due canovacci a lievitare per un paio di ore. Friggete le zeppole in abbondante olio bollente e cospargetele, ancora calde, con zucchero semolato.

Eccole:

zeppole con patate

Guarda anche la ricetta delle zeppole di san Giuseppe

 

© riproduzione riservata

 

 

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15 pensieri su “ZEPPOLE CON PATATE NAPOLETANE.

  1. Si mamma le faceva le zeppole di San Giuseppe io ne ero ghiottissima, non faceva in tempo a toglierle dalla padella appena fritte che io ero già pronta a mangiarle, che bontà…. mi hai fatto venire voglia sai e anche se San Giuseppe è bello che è passato ed io sono una schiappa in cucina credo proprio che mi cimenterò nel prepararle mi sembra talmente facile la ricetta che non dovrei avere problemi…. le ultime parole famose.

    Un saluto Gianna e buona sera e buon inizio settimana!

  2. ma lo sai che non le conoscevo ,da fare sicuramente, e sai cosa mi ricordano visto gli ingredienti le graffe napoletane ,vecchia ricetta con cannella e le ‘fraffe siciliane,ma queste ricette comuni al regno borbonico,sono stati intodotti dalle regine e& di origine austriaca ciao

  3. Cara Gabry, approfitto, rispondendoti da qui, per dare ulteriori indicazioni a chi volesse provare a farle.
    Vedi, spesso le patate non sono a pasta ben asciutta ed assorbono più farina del dovuto. Puoi ovviare eliminandone inizialmente una piccola da aggiungere poi se necessario e riducendo un po’ il latte. In quanto alla cottura, ti consiglio di usare una pentolina a bordi di media altezza (e di circa 25 cm di diametro) con olio abbondante che porterai alla giusta temperatura lentamente, a fiamma costante durante tutta la cottura. Prima di cominciare a friggere le zeppole (max 2 per volta)testa la temperatura buttando nell’olio un pezzettino di impasto, così saprai preventivamente se la prima si’avvamperà’. Non scoraggiarti e prova, magari dimezzando le dosi, poi quando ci prenderai la mano ti sembrerà tutto più semplice, davvero.
    Ti abbraccio.
    Gianna

  4. Che buone io le faccio da più di ventanni, me le ha insegnate a fare mia suocera meridionale doc, e vi posso assicurare che sono buone. Le faceva proprio cosi come le faccio io e per il 19 marzo e un rito farle anche per chi non ha un Giuseppe da festeggiare.Bravissima Ciao Gianna grazie

  5. @Franco:
    Ciao, Franco,
    io le faccio lievitare una sola volta, dopo aver formato le zeppole, per un paio d’ore (anche due e mezza se fa freddo) e vengono benissimo.
    Grazie di avere apprezzato la ricetta e di avermi scritto, aspetto di sapere come ti sono riuscite!

  6. io le faccio e vengono buone ma quelle che faceva la mia mamma era speciali….. se poi il giorno dopo diventano dure si possono farcire con della nutella o della marmellata o crema pasticcera si fanno passare in forno 2 3 minuti e che bontà…buona merenda………………….

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