LE “CASCETTELLE” DEI MORTI

cascettelle

Bambini con le cascettelle dei morti. (anni ’70)

Una volta, i bambini napoletani, nel periodo dei morti, si divertivano ad andare in giro per i vicoli portando “‘a cascettella”, una piccola scatola di cartone, con una fessura alla sommità, che avevano essi stessi diligentemente costruito. Sulla scatola avevano disegnato un teschio a mo’ di quello dei pirati o di “chi tocca i fili muore”. Vi avevano inserito dentro una monetina, l’obolo di partenza ricevuto, di solito, dai genitori. Così, agitando la scatoletta e facendo sbatacchiare la monetina al suo interno, scorrazzavano a gruppetti e, ridendo e urlando, fermavano i passanti al cui indirizzo intonavano una cantilena, tramandata loro dai nonni, che mi sembra incredibilmente analoga al sintetico ed angloassone “trick or treat”.

SIGNURÌ ‘E MUORTE!
SOTT ‘Â PÉTTOLA* CHE NCE PUORTE?
E NCE PUORTE ‘E CUNFETTIÉLLE…
SIGNURÌ ‘E MURTICIÉLLE!

Molti, intimiditi dall’esuberanza dei bambini che saltavano loro intorno, o temendo di essere scherniti davanti agli altri, o soltanto per simpatia e divertimento, contribuivano inserendo qualche spicciolo (non più gli antichi cunfettielli) nella preziosa urna. E il contenuto, via via, tra la gioia dei piccoli, tintinnava sempre di più.

*Falda della camicia

ascolta la filastrocca:
http://www.webalice.it/giavit4u/murticielli.mp3

© Tratto da ‘Halloween partenopeo’
di Gianna Caiazzo
https://vongolablog.myblog.it/20…/…/29/halloween-partenopeo/

LE “CASCETTELLE” DEI MORTIultima modifica: 2018-11-01T06:01:22+01:00da dilloallautrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *